Q U I N T O S U B I T O

Startup Innovativa Fintech

E’ terminata da pochi giorni la consultazione pubblica dell’Organismo Agenti in attività finanziaria e Mediatori (OAM) sulla bozza di comunicazione relativa al funzionamento delle piattaforme online che offrono servizi di preventivazione e/o comparazione di opzioni di finanziamento.

L’ Organismo agenti e mediatori ha tracciato, nella comunicazione n. 29 del 2022, il perimetro delle attività riservate agli iscritti ed ai NON iscritti nell’ambito delle piattaforme comparative online o più generalmente nell’attività di lead generation.

Si tratta di quelle piattaforme o società di web marketing che prestano, a favore degli utenti, servizi di preventivazione e/o comparazione di opzioni di finanziamento, accompagnati dalla successiva agevolazione del contatto con le banche che propongono l’offerta.

Entro il 18 febbraio si potevano trasmettere osservazioni e commenti utilizzati dall’Organismo per predisporre il testo finale della comunicazione.

Comunicazione puntualmente arrivata e che “chiarisce il perimetro all’interno del quale l’attività delle piattaforme online deve essere considerata attività riservata a soggetti iscritti all’Oam, alla luce della diffusione dell’innovazione tecnologica nel settore dell’intermediazione del credito” senza remissione di peccato.

Si legge:

L’utilizzo di siti internet o di strumenti di web marketing – il cui scopo sia incentivare l’utente a fornire i propri dati per facilitare un contatto con i finanziatori – dovrebbe consistere, se attuato da parte di soggetti che non svolgono attività coperta da riserva di legge, nella mera raccolta dei dati anagrafici e di contatto di soggetti potenzialmente interessati a eventuali prodotti di credito, senza il compimento di alcuna – seppur minima – raccolta di dati o profilazione in merito alle esigenze di credito dell’utente e in assenza di qualunque forma di promozione o illustrazione del prodotto oppure di analisi, istruttoria e informazione sullo stesso.

Quali ripercussioni sul mondo della lead generation?

Si conferma che l’attività di lead generation, per i NON iscritti (il tuo fornitore), si debba limitare a:

– un banner/annuncio che rinvii direttamente ad un sito internet/filiale operativa gestite da un soggetto iscritto in OAM,

– realizzare una pura “vetrina pubblicitaria”, un elenco di soggetti finanziatori che offrono finanziamenti senza alcuna raccolta di dati sull’esigenza creditizia né indicazione di preventivi,

– raccogliere dei dati anagrafici e di contatto di soggetti potenzialmente interessati a eventuali prodotti di credito, senza l’intervento di alcuna – seppur minima – raccolta di dati o profilazione in merito alle esigenze di credito dell’utente e in assenza di qualunque forma di promozione del prodotto o di analisi, istruttoria e informazione sullo stesso

Ne consegue che il tuo fornitore, non potrà continuare a fare una lead generation “generica”, su “landing anonime”, raccogliendo dati come non ci fosse un domani.

Diversamente, chi è iscritto all’OAM (tu) potrà:

– raccogliere, presso l’utente, dati anagrafici (nome, cognome, mail, etc.) e di esigenza creditizia (tra cui alternativamente, tipologia di finanziamento, somma richiesta, durata del finanziamento, periodo di rimborso, tipo di tasso, etc.), seguita da una proposta di preventivo – anche mediante prospettazione di diversi importi di rata riconducibili a diversi finanziatori – successivamente fornendo all’utente la possibilità di ricontatto da parte della banca;

– raccogliere, presso l’utente, dati anagrafici e di esigenza creditizia, non seguita dalla proposta di più offerte di credito, ma comunque accompagnata dall’indirizzamento dei dati raccolti verso uno specifico finanziatore, scelto dalla piattaforma stessa.

Deve ritenersi consentito per una piattaforma, previa formalizzazione di uno specifico accordo, di operare in modalità co-branded con un soggetto iscritto all’OAM ove tale attività sia gestita direttamente da quest’ultimo e l’intermediario del credito sia coinvolto sin dalla fase di raccolta del dato sull’esigenza creditizia, dovendo tutte le attività tipiche oggetto di riserva esser svolte da un soggetto autorizzato

La soluzione è pronta, da tempo.

Mancava solo la conferma.

Fare campagne su landing tue, con il tuo marchio, la tua privacy, su un tuo dominio, con il tuo bollino OAM. 

Magari una landing “dinamica”, con un simulatore integrato ed un CRM collegato.

Ora rilassati però, per fortuna sei nel posto giusto.

QuintoSubito, con il suo programma reseller, permette alle società di lead generation, sin da subito, di svolgere l’attività secondo le nuove direttive.


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